Il Secondo Atto è un viaggio molto più intimo, di una Pisa che cerca di risollevarsi dal dolore e riprendersi la sua dignità, infatti si parte con “La Breccia si Stampace” dove tutto il popolo si unisce per respingere il dominio Fiorentino e riportare la “Pace” nella Città.
Altra figura importantissima per Pisa è stato “Galileo Galiei”, colui che disintegra la quiete all’interno dello splendido Duomo con una semplice frase: “EPPUR SI MUOVE”.
Altro scienziato che ha portato Pisa in giro per il mondo è stato Filippo Mazzei detto “Pippo L’ortolano”
Proseguendo il viaggio, rimaniamo in ambito universitario ricordando una delle figure più importanti:
“Elbano Gasperi” (la cui statua si trova nel cortile della Sapienza) studente universitario che combattè a Curtatone e Montanara contro l’invasione austriaca capitanata dal Generale Radetzky.
Avvicinandoci hai giorni nostri, attraversiamo il periodo più triste della storia recente, la seconda guerra mondiale, con due momenti particolarmente sentiti:
la fucilazione per mano dei tedeschi della maestra elementare “Livia Gereschi”, la quale si sacrifica per salvare i suoi piccoli alunni dalla furia degli SS impazziti.
Il 31 Agosto 1943 avverrà il bombardamento a tappeto della città, che distruggerà completamente tutta la zona della stazione, porta a Mare e gran parte del centro, con danni ingenti anche al camposanto della piazza dei Miracoli.
Finita la guerra, Pisa trova lo spirito e la forza per rialzarsi dall’ennesima disfatta trovando conforto per riunire la popolazione con la sua manifestazione più importante “Il Gioco del Ponte”.
Altra data significativa per Pisa è il 5 Maggio 1972, “Franco Serantini”, simbolo della contestazione giovanile degli “anni di piombo” viene arrestato e (secondo numerose testimonianze) brutalmente pestato. Morirà due giorni dopo nella sua cella a soli 20 anni.